Eh gia`, ecco a voi il blog che molti di voi sollecitavano ormai da tempo…
Per spiegare alla maggior parte di voi la natura di questa apparentemente immotivata evoluzione da banale serie di email a blog professionale bisogna, pero`, chiamare in causa una cerchia di personaggi molto oscuri.
Questa specie di massoneria patavina, al secolo la Fede’s Friends (non lasciatevi ingannare anche voi dal nome, ci sono gia` cascato io…), siglo` con il sangue un bando di esilio per il sottoscritto, con unica possibile condizione per il suo ritiro il superamento di 10 MISSIONI.
Ignari della vera portata di quello che mi veniva richiesto, i complottisti subordinarono qualsiasi mio ritorno in patria alle seguenti missioni, trovando in esse la perfetta espressione delle loro aspettative:
1) Abbordare un’Americana indossando una maglietta del Tito Livio
2) Assistere a una partita dei Chicago Bulls vestito da vero tifoso, con cappellino, maglietta e ditone di circostanza
3) Imparare a cucinare i muffin, e a NON mangiarli subito
4) Sopravvivere a una partita dei Chicago Cubs
5) Fare due passi in uno dei tre ghetti che circondano il campus dell’Universita` (solo tre perche` sul quarto lato c’e` il lago…)
6) Fare un bagno nel lago Michigan
7) Trovare 10 Americani che sappiano localizzare la Svizzera nella cartina geografica
8) Fare colazione da Mc Donald
9) Scorrazzare per downtown con lo skateboard
10) Presentarsi a qualcuno come un vero italiano, con un mandolino, un vestito da gondoliere e cantando Volare (o comunque con dei validi surrogati delle caratteristiche richieste)
Grande magnanimita` fu espressa dai congiurati concedendomi la possibilita` di compiere le suddette missioni in ordine sparso.
Perche` la storia non si dimentichi dei miei carnefici, i loro nomi vengono pubblicati qui di seguito, senza alcun timore di ritorsioni, primo perche` io non mi nascondo, secondo perche` l’oceano che ci separa mi nasconde comunque un po’.
Un sentitissimo grazie a: Elisa, Guido, Luca, Mari, Marta, Match, Mic, Paolo, Robba e Zillo.